Perché andare a New York

Perché andare a New York almeno una volta nella vita

Alla domanda sul perché andare a New York la risposta più spontanea che mi possa venire è semplicemente “perché non puoi non visitarla almeno una volta nella vita”. Chi arriva a New York viene travolto da una sensazione di familiarità come la si percepisce in pochi altri luoghi. Come se tutti i film e serie tv che hanno per protagonista New York ce l’abbiano fatta sentire più vicina e amata.

Non è possibile rimanere indifferenti ai primi passi in città dopo essere sbucati dai sotterranei della metropolitana. Camminare con lo sguardo all’insù cercando di scorgere la punta dei grattacieli mentre si evitano le persone che corrono al lavoro col caffè in mano. I taxi gialli che sfrecciano per le strade, le sirene della NYPD, la quiete di Central Park, gli artisti di strada, un hot dog dall’ambulante. Tutto così naturale e familiare.

E’ strano, ma a New York, per la prima volta in vita, ho provato la sensazione di sorpresa ed incredulità nel trovare conferma a tutte le aspettative che mi ero posto su di essa.

Perché andare a New York

La magia di New York

New York è avvolta da un’aurea magica e travolgente, trasmette subito entusiasmo e voglia di fare. Sarà forse un qualcosa intriso nell’aria lasciato dalle precedenti generazioni di immigrati italiani e non solo, che sbarcarono qui nell’800 e nel ‘900 in cerca di fortuna.

E’ anche e soprattutto grazie a loro che New York è la città che oggi tutti conosciamo e che tutti prendiamo come modello da inseguire. Furono queste persone, la loro voglia di mettersi in gioco in una terra nuova e ricca di opportunità, l’ambizione, la fame di riscatto sociale e la ricerca della felicità a creare un’icona di città.

La grandezza di New York

A inizio ‘800 la città contava meno di 100 mila abitanti ma la mente illuminata e visionaria di alcuni, pose le basi per la realizzazione del piano urbanistico denominato “grid” la griglia. Visibile ancora oggi con le sue 12 Avenues verticali e 193 streets orizzontali, perfette per ospitare le attuali 9 milioni di persone.

Nel 1930 venne costruito l’Empire State Building, all’epoca l’edificio più grande al mondo e il primo a superare i 100 piani. Un segno tangibile del primato e della ricchezza raggiunta dalla città ma anche una soluzione innovativa al problema degli spazi che avrebbe dovuto affrontare la penisola di Manhattan. Se non puoi espanderti orizzontalmente non resta che farlo in verticale. Nel 1883 venne costruito il primo ponte in ferro del mondo e anche il più lungo. Oggi a distanza di due secoli è ancora percorribile, si tratta del ponte di Brooklyn.

Perché andare a New York

Perché andare a New York è come visitare il mondo

Qui tutto avviene prima e più velocemente. New York è innovativa, avveniristica, rivoluzionaria ma soprattutto terra di libertà. Fu uno degli epicentri del movimento antischiavista durante la guerra di secessione e ha accolto ondate di migranti da tutto il mondo dedicandogli persino una statua, quella della libertà. E’ difficile trovare un’altra città che esalti così tanto le differenze dei suoi abitanti. Ogni eccentricità è benvenuta, ogni cultura è rappresentata, ogni stile di vita trova accoglienza, un terreno fertile che libera e potenzia la creatività.

New York è oggi la più grande collezione di villaggi al mondo.

Non c’è descrizione più ferrata. Viaggiare a New York è come visitare il mondo intero in una sola volta. Camminando lungo la stessa via è possibile fare un salto in Cina per un raviolo al vapore nel quartiere di Chinatown per poi mangiare una pizza a Little Italy e finire con una salsiccia da Veselka nell’Ucranian Village..

Impossibile non rimanerne affascinati e innamorarsene perdutamente.

Perché andare a New York

Il peso della grandezza

Nel 1524, Giovanni da Verrazzano, il primo uomo a scoprire New York, non avrebbe mai potuto immaginare che quella penisola paludosa battezzata con il nome di New Angouleme sarebbe diventata la città più importante e famosa al mondo. Probabilmente non si sarebbe nemmeno aspettato che la sua scoperta avrebbe causato lo sterminio di milioni di nativi americani. Questa era la loro terra e la loro morte rappresenta l’enorme fardello che New York porterà con se per l’eternità.

Le motivazioni sul perché andare a New York ancora non ti convincono? Scopri tutti i dettagli del prossimo viaggio di gruppo a New York e parti insieme a me, ti domanderai perché non lo hai fatto prima.