Dormire in un rifugio

Dormire in un rifugio nelle Dolomiti

Estate 2021, per sfuggire dal caldo umido della pianura padana decido di scappare in montagna e dormire in un rifugio alpino. Non avevo mai provato l’esperienza di una notte in quota. Accaldato ma carico di energie parto in direzione delle Pale di San Martino. Mi aspetta una lunga camminata verso il Rifugio Pradidali a 2.278m s.l.m.

Il rifugio di montagna

Per i neofiti della montagna, il rifugio è una struttura ricettiva in quota che offre servizio di ristoro e pernottamento a pagamento. É diverso da un bivacco che, invece, è una struttura incustodita che non offre nulla se non un posto dove dormire al riparo. É più come un hotel ma molto più spartano e il più delle volte è aperto solo d’estate. Meglio informarsi prima di partire.

Troverete una sala comune con tavoli e panche in legno dove mangiare in compagnia. I pasti sono semplici ma abbondanti, solitamente non mancano: pasta, minestrone, polenta e spezzatino, formaggi, affettati e dolci. La zona notte è organizzata in camerate con letti a castello uno accanto all’altro e i bagni in comune.

Ci sono vari tipi di rifugi con diversi livelli di comfort. In alcuni potreste riuscire a prenotare delle camere private. In altri potreste non trovare la doccia e dovervi lavare “a pezzi” nei lavabi in bagno. Le docce, se presenti, spesso sono a pagamento e con un limite di acqua utilizzabile per persona. Non c’è WIFI ma ci sono diversi giochi da tavola a disposizione e si fa amicizia in fretta.

Dormire in un rifugio

Bisogna prenotare?

La prenotazione è sempre consigliabile. Vi assicurerete un letto dove dormire e aiuterete i gestori ad organizzarsi meglio. Potete prenotare la mezza pensione oppure solo il posto letto portandovi il cibo da casa e chiedendo ai cuochi di scaldarvelo.

In montagna se possibile ci si aiuta volentieri.

Nel sito del CAI Veneto potrete trovare tutte le informazioni utili sui rifugi del Veneto con contatti e modalità di prenotazione. Sono inoltre indicati i percorsi per raggiungere i vari rifugi con dettaglio su lunghezza e dislivello.

Dormire in un rifugio

Cosa serve per dormire in un rifugio

  • sacco lenzuolo, in rifugio troverai sempre coperte e cuscini quindi non serve il sacco a pelo;
  • torcia, dopo le 22:00 solitamente in rifugio si spengono le luci, una torcia può far comodo;
  • ciabatte, nella zona notte dei rifugi è vietato accedere con gli scarponi, a volte anche nella zona ristorante;
  • kit da bagno, porta con te l’essenziale (asciugamano, boccetta di shampoo doccia, spazzolino, dentifricio e deodorante);
  • cambio vestiti, ad esempio una tuta sportiva per stare comodo in rifugio e per andare a dormire;
  • sacchetto per i rifiuti, in montagna tutti i rifiuti vanno riportati a valle;
  • power bank e caricabatterie;
  • soldi in contanti, non è detto che in quota sia possibile pagare con la carta di credito;
  • liquore fatto in casa da condividere, scalda il corpo e rallegra gli animi, farai felice i tuoi compagni di viaggio.

E voi avete mai trascorso una notte in quota? Scrivetemi per informazioni e consigli sul vostro prossimo viaggio in montagna, sarò felice di rispondervi.

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