Trekking a Trolltunga

Trekking a Trolltunga: il più bello della Norvegia

Letteralmente “lingua di troll“, il trekking a Trolltunga è uno dei più affascinanti di tutta la Norvegia o forse di tutta Europa. Immerso nel verde della natura, a picco sui fiordi norvegesi questo percorso rispecchia a pieno le più comuni aspettative sui paesaggi da sogno della Scandinavia. Punto di arrivo è una roccia a forma di lingua che esce dalla montagna, appesa come per magia a 700 m di altezza sopra il lago Ringedalsvatnet.

Trekking a Trolltunga: la partenza

Il punto base per chiunque voglia intraprendere questa escursione è la cittadina di Odda. A circa 5 ore d’auto da Oslo e a poco meno di 3 ore da Bergen, è raggiungibile anche in bus o con un bellissimo treno panoramico. Odda è un ottimo posto dove trascorrere una notte con vista fiordo prima di incamminarsi verso Trolltunga. Il mio consiglio è quello di accamparvi in qualche piccolo campeggio. Ce ne sono diversi e tutti molto caratteristici ed essenziali, con un prato dove posizionare la tenda e una piccola casetta con bagni e docce.

Io ho piantato la tenda in un campeggio a conduzione famigliare posizionato lungo un ruscello di montagna in un paesino appena fuori Odda. Un’esperienza indimenticabile.

Trekking a Trolltunga

Quando andare e dettagli tecnici

Il percorso verso la lingua del troll è aperto solamente dal 1 giugno al 30 settembre, al di fuori di questo periodo è possibile andarci solamente accompagnati da una guida locale. Io ho fatto il trekking a inizio giugno e una volta in quota c’era ancora neve lungo il sentiero. Sconsiglio di avventurarsi al di fuori dei mesi indicati, oltre alla pericolosità, il sentiero diventa difficilmente percorribile e molto faticoso.

Il trekking prevede 28km totali (andata e ritorno) di camminata e circa 800m di dislivello percorribili dalle 8 alle 12 ore, a seconda dello stato di forma. Il consiglio è quello di partire la mattina presto in modo da non tornare troppo tardi con il buio visto la lunga percorrenza. Il vantaggio però è che a questa latitudine la notte quasi non esiste nei mesi di giugno e luglio, di conseguenza l’orario non diventa un grosso problema.

Ho concluso il mio trekking per Trolltunga a mezzanotte di inizio giugno e si riusciva ancora a camminare senza torce.

Trekking a Trolltunga

Consigli utili prima di iniziare il trekking a Trolltunga

  • è possibile piantare la tenda lungo il percorso verso Trolltunga in modo tale da dividere la camminata in due giorni;
  • esiste una seconda variante più breve (20km totali) al più comune sentiero, ma il punto di partenza ha pochi posti auto, meglio arrivare la mattina presto;
  • la parte più impegnativa è quella iniziale dove viene affrontato il maggior dislivello, non scoraggiatevi troppo presto, poi sarà come una normale passeggiata in montagna;
  • non portate troppa acqua, lungo tutto il percorso è possibile riempire la borraccia con l’acqua dei ruscelli direttamente dal ghiacciaio;
  • usate scarponcini da montagna, alcuni tratti sono innevati.

Anche voi siete degli amanti dei trekking? Vorreste organizzare il vostro prossimo viaggio alla scoperta della Norvegia? Contattatemi per qualsiasi informazione o scrivetemi qui sotto le vostre domande, sarò felice di rispondervi.

Dormire in un rifugio nelle Dolomiti
Normandia e Bretagna low cost